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Volete assaggiare il vino in lattina?

Se volete assaggiare il vino in lattina dovete aspettare. 

Abbiamo avuto qualche proposta commerciale di questo genere ma quello che abbiamo assaggiato fino adesso non ci è piaciuto. Non siamo contro questo packaging a prescindere, sebbene l'alluminio non preservi il vino dall'esposizione termica rischiando di comprometterne la qualità, ma ancora non abbiamo trovato un vino in lattina che possa definirsi di qualità. Quando lo troveremo, se esiste, allora ve lo proporremo, mantenendo alta l'attenzione alla conservazione e stoccaggio del prodotto.

Senza arrivare all'estremismo del contenitore che ricorda tanto una bibita gassata da adolescenti, il vino può comunque presentarsi in formati che vanno ben oltre la tradizionale bottiglia di vetro con tappo di sughero.

Innanzi tutto il tappo a corona è una validissima alternativa al tappo di sughero (che spesso di sughero non è) ed è finalmente evidente che non rappresenti un vino di bassa qualità, anzi molte cantine di alto livello lo hanno scelto alcuni dei loro migliori vini. Potrei fare molti esempi, da Ancarani (Romagna) a Planeta (Sicilia), passando per Val delle Corti (Toscana) e Santa Barbara (Marche). Quella del tappo a vite è una soluzione proposta non solo per i bianchi ma anche per i rosati e addirittura alcuni rossi.

Sicuramente il fascino del rito dell'apertura di una bottiglia col cavatappi, inserire il cercine, estrarre il tappo e annusarlo, non è sostituibile con un semplice svitamento di polso ma i vantaggi sono molteplici: il tappo a vite non nasconde mai brutte sorprese (eventuale sentore di straccio bagnato) e soprattutto puoi aprire la tua bottiglia e brindare anche se ti sei dimenticato il tuo cavatappi nell'altra giacca.

Ma continuando il nostro excursus tra i formati diversi dalla bottiglia di vetro, arriviamo all'attualissimo bag-in-box. Si tratta di un tipo di packaging del vino molto valido, soprattutto per i grandi formati, in quanto preserva il vino dalla luce e dall'ossigeno anche quando la confezione viene aperta. Il vino si spilla allegramente da un piccolo rubinetto ma non fatevi ingannare dalle apparenze. Ci sono ottimi vini confezionati così. Noi ad esempio proponiamo il bianco e il rosso della tenuta I Fauri, una proposta davvero interessante, parola di Vinaio.

Insomma non abbiamo certo paura di sperimentare nuove proposte, anche che si allontanino dalla tradizione o che ci riportino ai vecchi tempi in cui si acquistava il vino sfuso per imbottigliarlo in garage, ma ciò che non dobbiamo mai perdere di vista è la qualità della sacra bevanda, che deve essere sempre sana e buona.